Quando le terapie conservative falliscono.
La neuro modulazione sacrale è indicata quando i pazienti soffrono di disturbi cronici del basso tratto urinario e/o intestinale.
Tali disturbi includono i sintomi di vescica iperattiva, la ritenzione urinaria, l’incontinenza urinaria, l’incontinenza fecale, la stipsi e il dolore pelvico cronico.
Il trattamento con la Neuromodulazione Sacrale viene adottato sempre più spesso quando le terapie conservative falliscono.
Questa procedura terapeutica utilizza impulsi elettrici di bassa intensità a livello sacrale al fine di neuro-modulare i riflessi che regolano il controllo del basso tratto urinario e della muscolatura pelvi-perineale.
Un semplice test consente a medico e paziente di valutare l’efficacia della terapia, che è totalmente reversibile.
Il sistema che determina la Neuromodulazione Sacrale è costituito da un neurostimolatore collegato ad un elettrodo impiantato per via percutanea.
L’intervento viene eseguito in anestesia locale.
Quali disturbi possono essere trattati con SNM?
- Incontinenza urinaria da urgenza
- Ritenzione urinaria non ostruttiva
- Urgenza frequenza
- Dolore pelvico cronico
- Incontinenza fecale
- Stipsi da rallentato transito
