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Prolasso del Retto

Indice dei contenuti

Come evitare il trattamento chirurgico

Il prolasso del retto consiste nella fuoriuscita del retto attraverso il canale anale, fino all’esterno.
Si distinguono due varietà di prolasso rettale:

  1. Il prolasso mucoso, nel quale è la sola mucosa a fuoriuscire dall’ ano.
  2. Il prolasso completo o totale nel quale fuoriesce dal canale anale una parte più o meno estesa (5-15 cm) del retto, con tutte le strutture che ne formano la parete.

Il prolasso mucoso è secondario, di solito, ad una ipovalidità delle strutture di sostegno del retto, all’eccessiva spinta nell’ evacuare (stipsi cronica), alla diarrea cronica.

Il prolasso può essere presente anche in età pediatrica. Nell’adulto il prolasso mucoso è frequentemente correlato alla malattia emorroidaria.
Il prolasso completo del retto è più raro rispetto al precedente e riconosce tra le sue cause fattori predisponenti e fattori scatenanti.

  • Fattori predisponenti: alterazioni anatomiche (eccessiva mobilità e rilassatezza delle strutture di sostegno del retto)
  • Cause scatenanti: stipsi espulsiva ,tosse, sforzi lavorativi, alcune tipologie di sport, sono tutte condizioni in cui si sviluppa eccessiva pressione all’ interno della cavità addominale.

Quali sono i sintomi?

Difficoltà a defecare, sanguinamento, dolore o perdite di muco continue o incontinenza fecale sono i sintomi più comuni.
Alla visita il prolasso appare come una tumefazione, di colorito rosso, che sporge dall’ ano, che nella maggior parte dei casi, può essere ricondotto all’ interno manualmente.

Come si cura?

In età pediatrica la terapia e’ conservativa. Si riporta manualmente all’ interno la mucosa prolassata ogni qualvolta che fuoriesce, evitare al bambino eccessivi sforzi addominali e farlo evacuare sdraiato sul proprio fianco.

Nell’adulto il prolasso mucoso del retto può essere trattato, almeno inizialmente, con la legatura elastica. Nei casi più gravi invece è necessaria la terapia chirurgica.

Generalmente l’intervento viene condotto per via anale. Nel prolasso completo l’intervento chirurgico prevede l’accesso addominale e può essere condotto per via laparoscopica o laparotomica.

Dott. Carmelo Geremia

Proctologo - Pelviperineologo - Gastroenterologo
Specialista nelle malattie del pavimento pelvico

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