Cerca
Close this search box.

Emorroidi

Indice dei contenuti

Cosa sono?

Le emorroidi sono un tessuto spugnoso ricco di vasi sanguigni (vene, arteriole e vasi capillari) posto nella parte terminale del retto e nell’ano. Sono presenti normalmente in tutti i soggetti. Solamente quando danno segno di sè (gonfiore e prolasso, sanguinamento, dolore) si parla di malattia emorroidaria.
Le emorroidi vengono comunemente distinte in interne, poste cioè nella parte alta del canale anale rivestite dalla mucosa relativamente insensibile, ed esterne, presenti nella zona ano- cutanea  in cui si avvertono le sensazioni dolorose.

Quali sono le cause delle emorroidi?

Fattori favorenti: I fattori costituzionali, l’età (40 -60 anni), il sesso (maschile più del femminile), la familiarità, fattori ormonali e genitali, mantenere a lungo la posizione seduta, essere stitici, la diarrea, eccessivo uso di spezie e alcool, lo stress.

Come si manifestano le emorroidi?

L’emorragia è il sintomo più importante, il dolore non è caratteristico della malattia emorroidaria ma delle sue complicazioni (trombosi emorroidaria), il prolasso emorroidario può essere di 1°, 2°, 3° e  4° grado in base alla gravità.

Come si curano?

Il trattamento delle emorroidi prevede una dieta corretta per mantenere  una funzione intestinale regolare.
Si utilizza inoltre una terapia medica antiinfiammatoria e sintomatica. Nei casi indicati si usano delle auto dilatazioni. Le emorroidi di 2°- 3° grado possono essere trattate, per via ambulatoriale, mediante la legatura elastica. Tale tecnica, generalmente indolore, consente di distruggere parte del tessuto emorroidario. Tre o quattro sedute, a distanza di due settimane l’una dall’altra, eliminano il prolasso emorroidario ed il sanguinamento.
Solamente il 10% di tutti i pazienti affetti da “emorroidi” necessita di intervento chirurgico.

Dott. Carmelo Geremia

Proctologo - Pelviperineologo - Gastroenterologo
Specialista nelle malattie del pavimento pelvico

Dove Visito

Reggio Calabria 
Messina 
Milano